case history · 04.12.2024 · 3 min di lettura
la digital content factory di guess
un esempio virtuoso di ottimizzazione dei processi di produzione e distribuzione dei contenuti.
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i risultati ottenuti · 2024
- 146kasset generati in totale
- −35%time to market
- −100%duplicazioni
la necessità iniziale
«abbiamo persone, freelance, attrezzature, ma ci manca qualcosa che colleghi tutte queste risorse.»
guess
una richiesta precisa, che ha aperto la strada a un'ottimizzazione più ampia. prima di proporre la tecnologia, hyphen ha rivisto insieme a guess processi e flussi di lavoro.
l'analisi dei flussi produttivi esistenti, delle esigenze di business e dei requisiti dei canali è partita dalle criticità concrete dei team coinvolti.
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manualità delle operazioni
la gestione manuale dei codici prodotto e la rinomina dei file causavano ritardi e un alto margine di errore.
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difficile reperibilità dei contenuti
senza una classificazione centralizzata dei file, trovare un contenuto richiedeva molto tempo.
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gestione frammentaria delle attività
la pianificazione via email e fogli di calcolo portava a un uso poco efficiente delle risorse interne ed esterne.
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duplicazioni di contenuto
gli stessi prodotti venivano spesso fotografati più volte in fasi diverse, soprattutto per B2B ed e-commerce, con spreco di tempo e risorse.
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difformità dei contenuti sui diversi canali
senza un sistema centrale per le linee guida e la supervisione degli shooting, ogni canale trattava i contenuti in modo diverso.
- ✕manualità delle operazioni
- ✓flussi automatizzati
- ✕contenuti difficili da trovare
- ✓tutto ricercabile nel DAM
- ✕attività frammentate
- ✓un unico workflow
- ✕duplicazioni di contenuto
- ✓un asset, una versione
- ✕canali non uniformi
- ✓canali allineati
la soluzione implementata
dopo aver mappato flussi, risorse e specifiche dei canali, hyphen e guess hanno progettato un nuovo processo abilitato dalla tecnologia, con due obiettivi: eliminare le duplicazioni di contenuto, che arrivavano a quasi il 40%, e aumentare qualità e quantità degli asset disponibili.
da 50 a 800 m²
in meno di un anno guess è passata da uno studio fotografico di 50 m² a una digital content factory di 800 m², che oggi copre tutte le esigenze di foto e video per le vendite e l'e-commerce.
- HILP · still life e indossato tecnico7 set
- ELEMENTS · indossato creativo4 set
- ghost mannequin stampati in 3D2 set
13 set hyphen shooting line
set HILP per still life e indossato tecnico, set ELEMENTS per l'indossato creativo e accessori, tra cui manichini HSL ghost stampati in 3D sulle misure di guess.
- LINEE GUIDAmoodboard · regole
- ATTIVITÀrisorse · calendario
- APPROVAZIONIrevisione post
- CANALIadattamenti
chalco shooting solution
il cuore della factory: gestisce l'intero processo di shooting, dalle linee guida creative e tecniche all'assegnazione delle attività, dalle approvazioni di post-produzione agli adattamenti per i canali.